domenica 16 febbraio 2014

Ricominciamo!

Udite, udite...signore e signori...

...la sessione invernale è ufficialmente giunta al termine, la libertà è di nuovo nostra! Stanno per tornare la bella vita luissina fatta di tarallucci (rigorosamente pugliesi!) e vino, le giornate passate ai banchetti e i tour di tutte le discoteche. Ma come saranno diventati i Luissini dopo tre lunghi mesi di esami?

- Il guerriero: Due settimane prima dell'inizio della sessione si divertiva ancora tra Art, Cabala e Chalet ignorando i libri (o più probabilmente le fotocopie) ancora immacolati che teneva sullo scaffale in alto a destra della sua stanza. In un pomeriggio di dicembre è stato folgorato da un hashtag #esaminonvitemo e ha realizzato che la sessione era alle porte. Così, ha contattato compagni di corso che, fino a poco tempo prima, ignorava implorando anche solo uno straccio di appunto. Caffè e Red Bull sono stati il suo pane quotidiano. Adesso, dopo questa grande battaglia, si sente in dovere di andare in trionfo, ubriacandosi tutte le sere e di spendere la sua eredità in serate.

- Il preciso: A dicembre aveva già sostenuto tutti quanti gli esami (cum laude e cum media del 32.50, ovviamente) e agli appelli di gennaio e febbraio dava ripetizioni e distribuiva appunti ai suoi compagni di corso sentendosi il padrone del mondo. Per vivere appieno la meritata vacanza, ha già comprato il Torrente (con tanto di compendio e codice associato) di cui ha letto le prime 25 pagine (perchè sono le più importanti!) e ha già imparato a memoria il programma di tutte le materie. Ovviamente per lui niente Art o Cabala, ma solo Ballarò. Sai mai che il professore faccia una domanda di attualità.

- Lo sfigato: Ha provato a dare qualche esame, si è impegnato davvero, ma la sfiga lo perseguita. Il gatto della cugina della prozia di sua madre ha fatto pipì sul libro di Commerciale e l'assistente bastardo gli ha chiesto proprio quell'argomento che non aveva approfondito, perché era l'ultima pagina che non era riuscito a stampare.  Il professore, poi...beh, non è un tipo che ascolta col cuore, non comprende la sua genialità. Vorrebbe consolarsi con qualche dolce fanciulla, ma, ahimè, è sfigato anche in questo.

- Il baciato dalla fortuna:  Del libro di 875 pagine ne ha studiate 3, ma sono le uniche che il professore gli ha chiesto. Ha seguito due lezioni, ma sono state le uniche oggetto del suo esame. Affronta gli esami con l'incoscienza e la leggerezza di un bambino, tanto al suo ingresso nell'aula si materializzano improvvisamente gli unici assistenti buoni di tutto il sistema universitario nazionale, che ovviamente interrogheranno solo lui. Non solo passa gli esami, ma non capisce perché gli amici si preoccupino tanto, arrivando così a fine sessione con una media di 30...maledizioni al giorno da parte dei compagni.

- L'arretrato: è al quarto anno, ma ha appena sostenuto l'esame di Istituzioni di Diritto Romano. Ha bisogno dei suoi spazi e dei suoi tempi. E' uno spirito libero e odia tutti coloro che gli impongono dei limiti. I suoi motti sono "chi va piano, va sano e va lontano" e "facitm sta quiet". Inutile dire che era fuori corso già prima di sostenere il test. Con la fine di questa sessione, il letto è tornato ad essere il suo migliore amico, in attesa di tornare ad occupare il suo posto in prima fila…al bar. Ma in fondo, se gli esami non finiscono mai che bisogno c'è di andare di fretta?

- Il laureando(tipologia da inserire ne "L'arretrato"): è il genio che si è lasciato dietro esami come Procedura Civile, Tributario o altri esamoni del genere. Di Economia Politica, per scaramanzia, non si fa nemmeno parola. Vuole laurearsi in tempo per non deludere le aspettative di nessuno e per questo motivo va agli esami indossando una maglietta con scritto "Quando arrivo a 18, fermatemi". Ha tutta la nostra solidarietà e tutto il nostro sostegno, perché faremo la stessa identica fine.

- L'ansioso: Non ha fatto nemmeno in tempo a concludere questa sessione che è già in ansia per la prossima. E' chiuso in casa a fare schemi pianificando al millisecondo lo studio di questo semestre. Pianifica i posti strategici da prendere ad ogni lezione come se fossero territori del Risiko. E' convinto che così si sveglierà con meno ansia e più tranquillità ma si sta solo prendendo in giro. Probabilmente morirà di crepacuore prima del tempo. Nonostante dopo l'ultimo esame si fosse ripromesso di vivere una normale ed equilibrata vita universitaria, gli amici più cari riusciranno a trascinarlo ancora per poco alle feste mondane.

- Il fashion blogger: non ha letto nemmeno l'indice del libro, ma è convinto di riuscire ad incantare tutti con i suoi outfit costosi e strepitosi e con il suo grande fascino. Le dispense non le ha lette, ma le ha immortalate su Instagram, accompagnandole all'evidenziatore in tinta con il suo look. I suoi mentori sono Mariano Di Vaio e Chiara Ferragni, il suo hobby preferito è farsi le foto davanti allo specchio. Non ha superato gli esami perchè "il professore è troppo legato alla sua materia, non amplia i suoi orizzonti". In compenso, è l'unico a non essere uscito deformato dalla sessione, perché le parole ''tuta'' e ''snack calorici'' non rientrano nei suoi hashtag.


A questo punto, non possiamo fare altro che augurarvi uno splendido semestre fatto di amicizie, divertimento e anche qualche crisi! Per aspera ad astra.

(Scritto a 4 mani con un'ispiratissima S.)

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